Dott.ssa Maria Ester la Torre

alimenti di stagione

Porta nel tuo piatto tutto il gusto di stagione

L’inverno si avvicina. Lo si percepisce dall’odore frizzante di mandarini nell’aria. Ogni stagione è un tripudio di colori e sapori, primizie del periodo impreziosiscono con una cadenza precisa le nostre tavole. Mentre la Natura è una cornucopia di abbondanza e varietà mi capita di dover riprendere qualche paziente che preferisce consumare nella quotidianità sempre gli stessi prodotti fuori stagione senza riflettere sui benefici salutari ed economici della frutta e della verdura tipici del periodo.

Lo stesso discorso vale anche per i prodotti ittici. In questo articolo approfondisco i vantaggi di un’alimentazione sana che segue il calendario della Natura che vi riporto di seguito, una vera ‘Bibbia dei Sapori’ che vi offre degli spunti per portare in tavola il meglio della nostra terra.

GLI ALIMENTI DI STAGIONE RISPONDONO AI NOSTRI BISOGNI

La Natura sa di cosa abbiamo bisogno. Ecco perché mangiare frutta e verdura di stagione significa attuare con semplicità uno dei principi cardine della sana alimentazione: seguire un regime alimentare che varia e che fornisce al nostro organismo ciò di cui necessita in base alle stagioni. Non è casuale infatti che la frutta e la verdura dell’inverno siano ricchi di vitamina C per consentire al nostro organismo di implementare le sue difese immunitarie in un periodo in cui prolifera l’influenza. In estate, invece, la frutta e la verdura sono ricchi di acqua e sali minerali per aiutarci a reintegrare le sostanze che perdiamo con le temperature torride. Tuttavia, non sempre è facile orientarsi tra quelli che sono prodotti di stagione. Il concetto di stagionalità ad oggi non è più così rigido anche a causa delle differenze climatiche presenti nel nostro Paese. Il clima caldo del Sud permette ad alcuni tipi di frutta e ortaggi di continuare ad essere disponibili anche oltre il periodo della stagionalità e di raggiungere tutte le Regioni grazie ai trasporti capillari. Un professionista dell’alimentazione può aiutarvi ad orientarvi nelle scelte dei prodotti da portare in tavola tra primizie e prodotti sempre presenti nel banco del supermercato.

IL CARRELLO DELLA SPESA

Come potete verificare dalla tabella che vi ho riportato, ogni stagione presenta verdura, frutta e prodotti ittici tipici del periodo. L’ inverno, ad esempio, è il periodo di verdure come cavoli, cavolfiori, broccoli, bietole, spinaci e frutta come arance, mandarini, kiwi, mele, pere, utili per rafforzare il nostro sistema immunitario. L’inverno è anche il periodo dei pesci nasello, sardina, sogliola, spigola, triglia e così via.

Per In primavera, invece, predominano carciofi, asparagi, ravanelli, finocchi, fragole, alimenti che hanno in comune il fatto di avere un effetto diuretico e depurante, perfetti per eliminare un po’ di tossine che potremmo aver accumulato durante l’inverno. Per quanto riguarda il pesce è il periodo di acciuga, cefalo, dentice, nasello, pesce spada, sardina e tanti altri.

In estate invece non devono mancare nel nostro carrello prodotti come l’anguria, il melone, le pesche, i pomodori, peperoni, zucchine e melenzane, che contengono anche una buona quota di carotenoidi, sostanze antiossidanti che proteggono la nostra pelle dai raggi del sole. Nei nostri piatti possiamo portare dal mare orata, pesce spada, sardina, sgombro, tra i tanti.

In autunno, infine, la natura ci regala prodotti molto nutrienti come mele, pere, patate, castagne, zucche, cachi, ricchi di carboidrati e proteine da usare come riserva nel periodo invernale. È il periodo anche della frutta secca, che oltre a vitamine e oligoelementi, ci offre anche una buona quota di acidi grassi essenziali. Per quanto riguarda i prodotti ittici è il periodo di calamaro, cefalo, cernia, dentice, gallinella, gattuccio, mazzancolla.

calendario verdura di stagione

Calendario verdura di stagione

GLI ALIMENTI DI STAGIONE HANNO UN GUSTO INIMITABILE

Mangiare secondo la stagionalità significa anche poter gustare i frutti della nostra terra nel periodo adeguato alla loro maturazione e all’apice del gusto peculiare che possiedono. Per esempio, se la stagione delle mele è tra agosto e ottobre mangiare una mela prima di questo periodo – a prescindere dalla varietà – significa gustare una mela con un sapore diverso. Lo stesso discorso vale per gli ortaggi. Questa variazione di sapore si verifica perché le basse temperature riducono le sostanze chimiche che conferiscono il gusto al prodotto. Meno gusto significa necessità di abusare di condimenti come olio e sale con conseguenze sul nostro peso.

CON GLI ALIMENTI DI STAGIONE RISPETTI L’AMBIENTE

Come vi ho già accennato nell’articolo dedicato alla dieta sostenibile, mangiare prodotti di stagione non è solo un toccasana per la salute ma anche per l’ambiente. Coltivare prodotti fuori stagione comporta il ricorso alle serre, il cui funzionamento richiede riscaldamento e energia con un costo ambientale elevato.  Mangiare alimenti fuori stagione significa anche un dispendio per il nostro portafogli. Il costo della produzione in serra e dello stoccaggio nelle celle frigorifere così come il costo del trasporto diventa un peso che grava sulle nostre risorse economiche. Ecco perché gli alimenti di stagione andrebbero preferiti rispetto a questi ultimi. Per tenere sott’occhio la disponibilità dei prodotti durante l’arco dell’anno ho inserito un pratico calendario della stagionalità degli alimenti.

Calendario frutta di stagione

Calendario frutta di stagione

Una dietista può aiutarti nel tuo percorso alla scoperta dell’educazione alimentare. Per intraprendere una dieta salutare, per iniziare un percorso nutrizionale duraturo fino a diventare un consumatore consapevole contattami e fissa un appuntamento!
Dott.ssa Maria Ester la Torre

 

 

Calendario Pesce di Stagione

Calendario Prodotti Ittici di stagione

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