Dott.ssa Maria Ester la Torre

dieta sostenibile

Dieta sostenibile. Le scelte alimentari che aiutano (anche) l’ambiente

La siccità. L’avanzamento dei deserti. La scomparsa di specie animali protette. La deforestazione. Lo scioglimento dei ghiacciai. Sicuramente avrete sentito parlare almeno di una di queste catastrofi ambientali che pesano come una spada di Damocle sul nostro futuro. Se è importante acquisire una consapevolezza nuova in merito al nostro comportamento quotidiano per salvaguardare l’ambiente, se è necessario invertire la rotta dei nostri consumi, non si può tralasciare anche la nostra alimentazione. I nostri consumi e la scelta dei cibi che ogni giorno portiamo a tavola sono sicuramente impattanti sull’ambiente. È tempo infatti di orientarsi verso una dieta sostenibile per coniugare il benessere del nostro organismo con quello del nostro pianeta, un binomio inscindibile se vogliamo prosperare con serenità. Secondo la definizione elaborata dalla FAO (Food And Agricolture Organization), la dieta sostenibile è un regime alimentare a basso impatto ambientale che contribuisce alla sicurezza alimentare e nutrizionale, ma anche a una vita sana per le generazioni presenti e future a cui cerco di ispirarmi nell’esercizio della mia professione. Di seguito una serie di consigli utili per iniziare ad introdurre nella vostra quotidianità scelte di vita sostenibile partendo dall’alimentazione.

  • Fai shopping a km zero. È una scelta amica dell’ambiente e del portafogli quella di acquistare i prodotti che sono reperibile nella zona. Si riducono le emissioni di consumi di CO2 grazie alla riduzione dei trasporti. I prodotti sono freschi e si sostiene l’economia locale.
  • Mangia prodotti di stagione. Regola principale dell’alimentazione sostenibile la scelta della stagionalità dei prodotti. Ogni stagione infatti ha le sue primizie deliziose. Un’alimentazione che segue le stagioni non solo è sana per il nostro organismo ma riduce anche i costi per l’ambiente. Quando fai la spesa quindi cerca di rispettare la stagionalità. Se non conosci nel dettaglio tutto il buono che ti offre ogni stagione consultati con la tua dietista di fiducia per suggerimenti e ricette con i prodotti tipici.
  • Non esagerare con la carne. È la scelta base per una dieta sostenibile. Limitare il consumo di carne infatti fa bene non solo alla nostra salute ma anche al pianeta. La carne andrebbe consumata poche volte alla settimana prediligendo quella prodotta con metodi di zootecnica tradizionale non intensiva e biologica.
  • Scegli bene il pesce. Il pesce è un alimento che non può mancare in un’alimentazione sana. Da privilegiare le specie ittiche locali anche se non sono quelle più commercializzate. Rispettate la regola della taglia minima e nel dubbio meglio optare per il pesce azzurro.
  • Non sprecare il cibo. Quando fai la spesa ricorri al vecchio metodo della lista. Eviterai di mettere nel carrello anche prodotti di cui non hai bisogno. Attenzione infatti a quelle offerte prendi 1 paghi 2, agli sconti, alla tentazione di fare “scorta” e, soprattutto, alle date di scadenza. Spesso infatti il cibo finisce in pattumiera. Uno spreco inammissibile di risorse.
  • Privilegia una spesa bio. Fare la spesa dal produttore, selezionare con accuratezza i rivenditori che offrono prodotti biologici. Fortunatamente negli ultimi anni è possibile fare degli acquisti consapevoli privilegiando tutta una serie di cibi che vengono prodotti rispettando il naturale ciclo della natura e senza l’uso di sostanze chimiche.
  • Riduci gli imballaggi. Nel carrello della spesa scegli prodotti che hanno pochi imballaggi. Fai attenzione a quanta carta o plastica sono stati impiegati per confezionarlo. Gli imballaggi infatti si trasformano in rifiuti non necessari.
  • Attenzione ai cibi troppo elaborati. I cibi troppo elaborati in partenza non sono una scelta sana per il nostro organismo. Solitamente contengono troppi zuccheri, sali e grassi e richiedono molte risorse per essere prodotti. Un consiglio utile è quello di valutare il numero degli ingredienti: se sono più di cinque vuol dire che siamo dinanzi ad un prodotto elaborato che non è una scelta in linea con una dieta sostenibile.
  • Bevi acqua del rubinetto. È ancora un’abitudine poco diffusa quella di consumare acqua del rubinetto perché considerata meno appetibile rispetto a quella in bottiglia. In verità, il gusto più “aspro” dell’acqua del rubinetto è dovuto solo alla sua durezza ma i controlli effettuati sono tra i più rigidi. Bere acqua del rubinetto significa risparmiare anche sul consumo di bottiglie di plastica e vetro. E se proprio il gusto dell’acqua del rubinetto non piace allora possiamo informarci per i sistemi domestici di depurazione dell’acqua.
  • Evitare gli sprechi ai fornelli. In altre parole, non solo è opportuno reinventarsi in cucina riuscendo a riciclare gli avanzi dei pasti precedenti ma anche assicurarsi di usare nel modo giusto i fornelli perché questo è il primo passo per non sprecare risorse energetiche e denaro.

Se desideri dei consigli professionali per la tua alimentazione , se vuoi intraprendere un regime alimentare che sia in linea con i tuoi valori e che rispetti l’ambiente contattami e fissa un appuntamento!

Dott.ssa Ester Maria La Torre

RESTA AGGIORNATO

ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER PER RICEVERE IDEE E CONSIGLI

Leggi la Privacy Policy per avere maggiori informazioni. Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali.

back to top icon